Per info Telefono: +39 049 8666378

Le basi dell’alimentazione

Alimentazione, un termine molto utilizzato, ma conosciamo le basi? Cosa succede al nostro organismo quando ci alimentiamo? Cominciamo con i primi concetti.

Alimentarsi per un uomo vuol dire sopravvivere, nè più nè meno che quello che succede per qualsiasi macchina: sia elettricità, sia benzina, ogni sistema richiede la giusta energia per funzionare. Ora riflettiamo: chi si sognerebbe di mettere benzina in un’auto diesel?

Il nostro corpo utilizza energia per tutte le sue azioni, macroscopiche come muoversi o microscopiche come quelle della respirazione cellulare.

Le fonti di questa energia sono: acqua, ossigeno, alimenti, emozioni.

Si può affermare che esiste un bilancio energetico quasi matematico. Una parte di energia entra attraverso le fonti esterne e viene utilizzata dal corpo. Il risultato è un lavoro.

Ingresso→Trasformazione→Lavoro

Abbiamo detto “quasi matematico” poichè risulta difficile calcolare quanta energia entra e quanta viene utilizzata per la produzione e gestione delle emozioni.

In realtà l’energia non entra come tale, ma viene prodotta a partire dalle fonti esterne, per poi essere trasformata all’interno della cellula ed utilizzata per tutte le funzioni.

Gli obbiettivi sono i seguenti:

  • respirazione cellulare
  • crescita
  • trasformazione
  • riparazione
  • eliminazione
  • funzione d’organo

Metabolismo basale

Con il termine “metabolismo basale” intendiamo l’insieme delle funzioni vitali minime che consentono la sopravvivenza. Tutto ciò che è lavoro volontario utilizza energia solo quando sia assicurata quella per il metabolismo basale.

Focalizziamo l’attenzione sul cibo.

Se riusciremo ad avere delle regole di base, da applicare nella quotidianità, metteremo il nostro corpo in condizioni di reagire in maniera ottimale all’enorme numero di stimoli negativi che provengono dal mondo esterno.

Intolleranze alimentari

Con maggiore chiarezza: se la base della nostra alimentazione è quella giusta nessuno ci impedirà di cenare in un ristorante, straviziare ogni tanto e non costituire un problema per chi ci invita a pranzo.

Una eccezione va fatta parlando di intolleranze alimentari. In questo caso osservare le regole e astenersi dal consumare cibi verso cui si è intolleranti deve essere seguito con rigida precisione per il tempo stabilito, in modo da ripristinare una corretta informazione dell’organismo.

Psicologia e alimentazione

Ultima annotazione per la componente psicologica. Alimentarsi è un’esigenza dell’uomo, inteso come unione del corpo e mente e, per quanto possibile, questo principio va rispettato.

L’obbiettivo alimentare è quello di fornire energia che serve alle singole cellule per fare il loro lavoro. A partire dalla masticazione il ruolo del sistema digerente è quello di ridurre gli alimenti ai loro principi fondamentali: zuccheri, lipidi e proteine. Sotto questa forma elementare queste sostanze entrano all’interno della cellula e vengono utilizzate per produrre energia.

Questa energia verrà utilizzata per fare il lavoro proprio della cellula oppure immagazzinata, in attesa di tempi “duri” per essere utilizzata.

Naturalmente il tutto non è così semplice, ma probabilmente un po’ di responsabilità è anche nostra.

Per il corretto funzionamento di tutto il sistema, infatti, sono necessari alcuni accorgimenti. Innanzitutto un giusto rapporto tra proteine, glucidi e lipidi, poi il giusto rifornimento  di vitamine, sali minerali e altri prodotti, che spesso mancano nell’alimentazione abituale. Per ridurre ai componenti fondamentali gli alimenti partecipa tutto il sistema digerente.

Si parte dalla bocca dove il cibo viene sminuzzato con la masticazione e con la saliva inizia la digestione. Attraverso l’esofago, che ha la funzione di un condotto, il cibo sminuzzato arriva allo stomaco. Qui l’ambiente particolarmente acido permette la digestione delle proteine, mentre le altre sostanze aspettano di arrivare nell’intestino tenue, dove arrivano anche i succhi provenienti dal fegato e pancreas che aiutano i processi di assorbimento. Il successivo passaggio nel colon, permette il riassorbimento dell’acqua e di un’ultima parte di principi nutritivi.

Lascia un commento

Shopping cart

0
image/svg+xml

No products in the cart.

Continue Shopping